L’oblio della Repubblica – Dalla mancata defascistizzazione alla strategia della tensione

L'oblio della Repubblica. Partigiani, anticomunismo e Gladio1945: finisce la Seconda Guerra Mondiale. Per il nostro Paese è però l’inizio di un altro conflitto, tutto interno, tra i partigiani e quel che resta del fascismo. È la lotta per la defascistizzazione dell’Italia, un processo che porta la Resistenza a diventare potere istituzionale e il regime fascista sul banco degli imputati. O almeno dovrebbe. Perché in quel mondo che inizia a fare i conti con la politica dei blocchi l’anticomunismo cancella il “maxiprocesso” al fascismo, e la defascistizzazione diventa un mero processo di rimozione che semina i germi della strategia della tensione.

  1. Il fascismo alla fine di Mussolini? Tradimenti e giri di valzer;
  2. Tra fascismo e Repubblica, la continuità dello Stato batte l’epurazione;
  3. I processi ai simboli del fascismo e la mancata Norimberga italiana;
  4. Epurazione o desistenza? I fascisti “ripuliti” nell’Italia post-regime;
  5. Epurazioni&oblio: condannare o salvare i fascisti?
  6. L’amnistia Togliatti cancella le colpe del fascismo;
  7. Vendetta&violenza, la faccia sporca della Resistenza;
  8. Di guerra civile partigiana e dei tabù della memoria storica;
  9. La nuova Italia atlantica tra anticomunismo, DC e…Gladio;
  10. L’anomalia del governo Parri tra vecchi e nuovi regimi